Scoppia una polemica contro Manuel Bortuzzo | Una ragazza: “Mi hai bloccata, ha la coda di paglia”
 



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Il giovane nuotatore Manuel Bortuzzo è finito al centro di una bufera sui social

Negli ultimi giorni e più precisamente domenica è andato in scena a Roma, al Circo Massimo, il concerto del noto cantautore romano Ultimo. Tanti i vip presenti, dalle sorelle Selassiè fino al giovane nuotatore Manuel Bortuzzo. Proprio quest’ultimo ha postato diversi post sui social in cui si vedeva visibilmente che ha assistito al concerto da sotto il palco e questo non è andato assolutamente giù alla pagina ‘Veneto Accessibility (una guida per i disabili su tutti i posti realmente accessibili)’.

Una ragazza ha pubblicato le foto di Manuel al concerto di Ultimo con la scritta: “He già bravo Manuel Bortuzzo beato te che sei vip e puoi vederti ultimo da sotto il palco. Vorrei sapere, il resto dei ragazzi in carrozza dove sono stati esiliati? Li con te vero? E soprattutto visto che si parla sempre di sicurezza, disabilità, concerti perché allora tu sei lì tranquillo? E le vie di fuga?”. La ragazza ha spiegato di essere stata anche bloccata dallo stesso: “Qualcuno era al circo massimo a vedere Ultimo? #sottoilpalcoancheio p.s. grazie di avermi bloccato, bella figura di M coda di paglia?”.

Manuel suona per Lulù

La pagina Veneto Accessibility ha poi spiegato il perchè delle accuse: “Nei concerti i disabili vengono costretti a stare in aree predisposte distantissimi dal palco e non vedono quasi nulla. Il signor Manuel perché è famoso, invece era sotto palco andando contro tutte le famose norme di sicurezza. Ho fatto presente la cosa, ma invece di avere un po’ di empatia con le persone come lui e magari dare una mano visto che è popolare, mi ha bloccato. Ma c’è ancora chi lo difende poverino”.

“Ma ci rendiamo conto che c’è chi paga un biglietto per vedere niente? E se un disabile si presenta in zona gold viene mandato via? La gente parla parla ma non sa assolutamente nulla di quello che succede dietro, ci sono petizioni. All’arena di Verona pure delle denunce per valere i diritti di noi disabili perché se può lui, devono poter tutti avere il diritto di stare sotto il palco”.