Lorenzo Spolverato giustifica i suoi atteggiamenti violenti ma il pubblico sbotta: “Invece di punire giustifichiamo”
 



SEGUICI SU YOUTUBE

Ecco cosa è successo nel corso della puntata del Grande Fratello andata in onda ieri sera

Ieri sera è andata in onda su Canale cinque una nuova puntata del reality grande fratello e, tra i tanti temi trattati nel corso della serata, abbiamo assistito alle parole del giovane modello Lorenzo Spolverato Che negli ultimi giorni era stato accusato duramente sui social di comportamenti aggressivi nei confronti delle donne.

Il conduttore ha così iniziato il discorso con le seguenti parole: “In queste settimane si fa un gran parlare di Lorenzo per alcuni atteggiamenti che ha avuto con gli altri coinquilini. Sui social Lorenzo è accusato in modo massiccio di essere prepotente, irruento e alcuni lo accusano di non rispettare le donne. Adesso con Lorenzo voglio capire dove nasce questa sua aggressività e ascoltare il suo racconto. Ha dei comportamenti minacciosi e sgradevoli e vorrei vederci più chiaro“.

Il gieffino ha risposto: “Io riconosco questa aggressività e mi scuso. Quello che vedo in questi video non mi piace. Cerco di controllare questa aggressività da molto tempo. Io mi pento fortemente di questo lato e di questi atteggiamenti. Perché ho questi scatti? Sono nato lì dove sono nato… quello che ho visto in quel quartiere… lì erano urla e grida. Chi urlava? I miei genitori hanno avuto alti e bassi, poi c’erano liti nel cortile. Arrivavano alle mani e io ricordo questi eventi violenti. Poi a scuola c’erano persone che si approfittavano di me. Mi obbligavano a fare delle cose brutte, come per esempio rubare al posto loro o picchiare qualcuno e prendere delle cose. Sento un istinto che devo frenare e credo che sia legato a questo passato. Perché successivamente a questi episodi violenti in cui avevo 15 anni, ci sono state altre esperienze brutte nel mondo del lavoro, dove venivo costantemente schiacciato da datori di lavori. Anche nel mondo della moda non è mai stato facile. Dai 18 anni è come se avessi trovato il coraggio per far capire al mondo chi ero, ma l’ho fatto nel modo sbagliato”.

Ovviamente come potete immaginare le parole del giovane hanno ampiamente diviso l’opinione pubblica: da una parte chi lo giustifica per i suoi comportamenti dovuti ad un passato turbolento e dall’altra chi invece non ci sta e ammette che è assurdo cercare una giustificazione anziché punire comportamenti assolutamente non tollerabili.