Selvaggia Lucarelli spiega così il perché del suo NO al Grande Fratello
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Selvaggia Lucarelli spiega il rifiuto al Grande Fratello: “Il mio no? Non pesa così tanto, quelli veri sono altri”
A margine della conferenza stampa di RIP – Roast In Peace, il nuovo show comico di Prime Video, Selvaggia Lucarelli è tornata a parlare del suo discusso rifiuto al ruolo di opinionista del Grande Fratello. Intercettata dai microfoni di SuperGuidaTv, la giornalista e giudice di Ballando con le Stelle ha chiarito i motivi della sua decisione, smorzando le polemiche con la consueta ironia.
Le sue parole: “Il no al Grande Fratello? A parte che i no che pesano sono altri nella vita, proprio negli equilibri mondiali — mettiamo fine al conflitto israelo-palestinese? No? Ecco, quello è un no che pesa, non il mio” – ha esordito con una battuta, subito virale sui social.
Selvaggia ha poi spiegato che il suo rifiuto non è stato dettato da una presa di posizione contro il reality, ma piuttosto da questioni di tempistiche e rispetto professionale: “L’offerta è arrivata molto tardi, davvero a ridosso dell’inizio di Ballando con le Stelle, e quindi non ne abbiamo neanche discusso. Ho capito subito, così come chi me l’ha proposta, che i tempi erano sbagliati. Sarebbe stato uno sgarbo nei confronti del programma con cui collaboro da dieci anni. Sono felice di lavorare con loro e non avevo motivo di cambiare ora.”
Lucarelli, che da anni è una delle voci più iconiche e divisive del programma di Milly Carlucci, ha comunque lasciato intendere che non chiude la porta a future collaborazioni con Mediaset o con lo stesso Grande Fratello: “Se ci saranno altre offerte o decisioni da prendere, lo si farà con calma l’anno prossimo, ma senza chiudere nessuna porta. Né in Rai, né a Mediaset. Concludendo la sua intervista, Selvaggia ha scherzato ancora una volta sul suo ruolo da personaggio “conteso”: “Ormai sono diventata peggio di un calciatore alle conferenze stampa!”
Parole che confermano il suo stile inconfondibile: diretto, ironico e mai banale. E se il Grande Fratello dovesse bussare di nuovo, chissà che il prossimo “no” non diventi finalmente un “forse”.