Sanremo 2026, spuntano altri artisti che hanno detto “no”: da Marco Mengoni a Fabrizio Moro
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Il cast dei big del festival è completo ma sono tantissimi gli artisti che hanno preferito non partecipare
Dal 24 al 28 febbraio 2026 partirà il tanto atteso Sanremo 2026, condotto e diretto da Carlo Conti per la seconda volta consecutiva. Nelle ultime settimane, il presentatore toscano ha svelato i 30 big che parteciperanno alla kermesse e, come si presumeva alla vigilia della lista dei nomi, il cast vede grandi ritorni, new entry e qualche pilastro della canzone italiana. Sebbene i big accontentino tutte le generazioni, l’opinione pubblica non sembra essersi entusiasmata molto sui nomi scelti dal conduttore. Una bella fetta di critici, non a caso, ha parlato di un cast piuttosto scarso e alquanto deludente, fatto che coinciderebbe con i tanti “no” arrivati durante la selezione degli artisti in gara.
Sanremo 2026: pioggia di “no” per Carlo Conti
Non ci sono dubbi che i nomi illustri del cast di Sanremo 2026 sono sostanzialmente quelli di Arisa, Tommaso Paradiso, Ermal Meta, Raf, Fedez e Marco Masini. Tuttavia alcuni di questi, secondo quanto rivelato dagli ultimi rumors, sarebbero soltanto delle seconde scelte arrivate a causa dei tantissimi “no” ricevuti da Carlo Conti. Nei giorni precedenti all’annuncio del 30 novembre 2025, infatti, si era parlato di una vera e propria fuga da Sanremo, segno che il festival della canzone italiana non sarebbe più il massimo dell’ambizione di un artista. Il conduttore toscano, non a caso, avrebbe incassato i pesantissimi rifiuti di Marco Mengoni, vincitore di ben due edizioni (2013 e 2023), nonché di Fabrizio Moro, anch’egli vincitore di due festival (2007 nei giovani e 2018 nei big).
I motivi sono disparati. Il cantante di “Due Vite” ha fatto sapere di essere reduce da un tour impegnativo e di volersi concentrare su nuovi progetti. Ad ogni modo ha lasciato aperta la possibilità di un ritorno nella prossima edizione nei panni di ospite o co-conduttore. Più significativo il “no” dell’artista di “Portami Via”, il quale ha criticato il sistema del festival, influenzato troppo dallo streaming e dalle preferenze artistiche che non descrivono più il cantautorato tradizionale. A tal proposito ha fatto sapere di non sentirsi a suo agio in un contesto che privilegia artisti più giovani legati al boom di ascolti rispetto alla gavetta e alla qualità artistica.
Sanremo 2026: da Tiziano Ferro ad Angelina Mango
Si parlava tanto di un Sanremo 2026 composto da molti finalisti o campioni delle passate edizioni nonché pilastri della musica italiana. Invece Carlo Conti ha dovuto fronteggiare una carrellata di “no” arrivata da quegli artisti che avrebbero senza dubbio alzato il livello della competizione. Tiziano Ferro sembrava destinato a salire sul prestigioso palco dell’Ariston in qualità di big ma, stando a quanto emerso di recente, non avrebbe sentito il bisogno di partecipare neanche quest’anno, rinviando così ancora una volta il suo debutto. Tra i “no” più dolorosi spiccano anche quelli di Angelina Mango e Sangiovanni, attesissimi entrambi dopo lo stop volontario durato quasi un anno. I due però non si sarebbero sentiti pronti a partecipare. Niente da fare neanche per Gianni Morandi, il quale avrebbe voluto lasciare spazio ad altri artisti emergenti o pronti a ritornare alla ribalta. E ancora: Emma Marrone, Irama, Madame e Blanco. Nota da menzionare il secco “no” di Al Bano, il quale ha fatto sapere pubblicamente di essere deluso per le esclusioni delle edizioni precedenti definendo tale procedura un “giochetto” a cui non vuole più giocare.
