Sanremo 2027, Stefano De Martino piazza il colpaccio: Gigi D’Alessio o Nino D’Angelo in gara
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La kermesse potrebbe vedere in gara anche uno dei simboli della canzone neomelodica napoletana.
Mentre la macchina organizzativa di Sanremo 2027 scalda i motori per il debutto ufficiale, la cui programmazione sarà prevista dal 16 al 20 febbraio, i primi rumors sul cast dei Big infiammano il web. Stefano De Martino, al suo debutto assoluto come conduttore e direttore artistico, ha le idee chiare sul suo primo festival, il quale pare proprio che avrà un forte tocco di napoletanità. L’indiscrezione più calda del momento, infatti, riguarda un clamoroso “derby” artistico tra due leggende della canzone neomelodica napoletana. Di chi stiamo parlando? Naturalmente di Nino D’Angelo e Gigi D’Alessio. Stando ai rumors, il neo conduttore ne vorrebbe portare almeno uno sull’Ariston.
Sanremo 2027: derby napoletano per l’Ariston
Non ci sono dubbi che le passate edizioni del Festival di Sanremo abbiano consacrato il dominio della scena napoletana: basti pensare all’edizione record con Geolier o a quella dello scorso anno con il trionfo di Sal Da Vinci. Ed ecco che ora il legame viscerale tra Stefano De Martino e la sua terra d’origine promette di portare sull’Ariston una celebrazione della tradizione partenopea ancora più marcata. Stando ai rumors, infatti, il conduttore avrebbe messo nel mirino Nino D’Angelo, reduce dal successo di “Costiera Amalfitana”, e Gigi D’Alessio, sempre più immerso tra tormentoni e concerti sold out.
I due artisti, che in passato hanno persino condiviso i palazzetti con il fortunato tour “Figli di un re minore”, rappresentano due anime diverse ma complementari della canzone napoletana che sarebbe, secondo De Martino, la ciliegina sulla torta per la sua prima edizione, colei che potrebbe far schizzare subito in alto gli ascolti. D’altronde da un lato c’è l’icona degli anni ’80 del “caschetto d’oro” e dell’evoluzione pop-world; dall’altro il re indiscusso del pop melodico contemporaneo, capace di riempire gli stadi da trent’anni. I contatti tra le parti sarebbero già in corso, resta solo da capire se il neo conduttore riuscirà a convincere almeno uno dei due o, chissà, magari entrambi per dar vita quello che si preannuncia già un appassionante testa a testa al televoto.
Sanremo 2027: il Festival prende forma
Le voci che filtrano sul resto del cast di Sanremo 2027 delineano un Festival fortemente orientato ai giovani e alle classifiche streaming. Si parla infatti di un serratissimo corteggiamento a Lazza, oltre a trattative in stato avanzatissimo per blindare le presenze di Tony Effe, Salmo e Madame. L’obiettivo di Stefano De Martino, d’altronde, sembra proprio quello di massimizzare gli ascolti coinvolgendo in particolar modo quella fetta di telespettatori pronta a votare. Un fatto testimoniato anche dalla nuova formula del regolamento. Nella finalissima del sabato sera, infatti, quando rimarranno sul palco i finalisti (da 3 a 5 artisti), voterà esclusivamente il pubblico da casa tramite televoto. Addio, quindi, ai ribaltoni di Sala Stampa e Radio nell’ultimissimo scontro. E ancora: ci saranno 23 campioni scelti dal direttore artistico e un solo giovane proveniente dalle selezioni di Sanremo Giovani, una scelta pensata per accorciare i tempi delle serate e rimettere la musica al centro. Infine, Il Festival si scomporrà: oltre alla competizione principale, tra cui il giovedì che sarà dedicato alle classiche Cover, ci sarà anche la “serata Performance” del venerdì ossia la serata che decreterà quale canzone potrà accedere all’Eurovision Song Contest.
